Un passo avanti, verso la traspirazione

Un passo avanti, verso la traspirazione

Il corpo umano è una macchina termica che trasforma l’energia chimica ingerita attraverso cibi e bevande in calore e lavoro, tramite il metabolismo.
Quando si svolge un’attività fisica, la maggior parte dell’energia viene trasformata in calore. Circa l’80 % di questo calore viene espulso tramite la TRASPIRAZIONE (che non è altro che l’evaporazione del sudore prodotto dal corpo umano).

I due parametri individuali che influenzano il benessere termoigrometrico sono:
– livello di attività fisica;
– tipo di abbigliamento: parametro fondamentale che influisce sul passaggio di calore e di umidità.

Il sudore che esce dalla pelle, se non evapora adeguatamente, crea una pellicola sull’epidermide che ostruisce i pori e costringe l’organismo ad uno sforzo supplementare per far evaporare le gocce di sudore: si può anche arrivare ad uno sforzo cardiaco supplementare di 8 battiti/minuto. Una situazione che porta velocemente all’insorgenza della sensazione di fatica, con una conseguente diminuzione della performance (oltre a tutti i rischi connessi).
Un ulteriore problema dovuto al surriscaldamento interno e dei muscoli è la precoce insorgenza di crampi muscolari.
Infine, una cattiva traspirazione può portare all’insorgere di dermatiti da sudore.

Per poter garantire un’adeguata evaporazione e poter dunque avere un buon benessere termoigrometrico, è di fondamentale importanza, non limitarsi soltanto ai parametri tecnico-tessili tradizionali (RET – resistenza alla trasmissione del vapore acqueo -; RCT – resistenza al trasferimento di calore conduttivo -) nello sviluppo di capi d’abbigliamento tecnici.

In BTECH, abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti e abbiamo studiato anche un fondamentale parametro fisiologico: il MET (Metabolic Equivalent of Task).

In pratica, è per noi fondamentale studiare il calore prodotto per unità di tempo e di superficie corporea. Solo in questo modo siamo in grado di proporre soluzioni con un elevato livello performante, ma soprattutto studiate in base alle specifiche attività fisiche da svolgere. All’aumentare del MET (ogni disciplina ne ha uno proprio), aumenta la velocità con cui si alza la temperatura corporea interna.

Un capo d’abbigliamento tecnico BTECH è dunque il più classico esempio di “cross fertilization” dove, la tecnica tessile incontra la fisiologia e crea benessere e performance.